Rottamazione-quinquies: come regolarizzare Imu, Tari, bollo auto e multe con la definizione agevolata

Hai cartelle non pagate con il tuo Comune o la tua Regione? La Rottamazione-quinquies può essere l’occasione per mettersi in regola a condizioni più favorevoli. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco aggiornato delle Regioni e degli enti locali (circa 1.500) che hanno scelto di aderire alla misura per i carichi affidati all’Agente della Riscossione.

Ecco cosa devi sapere e come prepararti, con il supporto del CAF UIL.

Che cos’è la Rottamazione-quinquies per i tributi locali

La Rottamazione-quinquies è una definizione agevolata che permette di sistemare i propri debiti con condizioni più vantaggiose, in particolare grazie all’abbattimento delle sanzioni e alla possibilità di rateizzazione.

Riguarda i debiti, tributari e non tributari, affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, tra cui:

  • Imu
  • Tari
  • bollo auto
  • multe stradali

L’agevolazione riguarda esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione dagli enti territoriali che hanno adottato l’apposita delibera. Se il tuo Comune o la tua Regione non ha aderito, quel debito non rientra nella misura. Per questo è importante verificare prima la tua situazione.

Le date da ricordare

  • Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: sarà possibile presentare domanda esclusivamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione
  • Entro il 28 febbraio 2027: sarà possibile conoscere l’importo esatto dovuto

Pagamento

Entro il 31 marzo 2027 sarà possibile procedere al pagamento in un’unica rata o dilazionato fino ad un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo

La finestra per presentare la domanda è breve, circa due mesi: iniziare a prepararsi in anticipo evita di ridursi all’ultimo momento.

Come prepararti fin da subito

1.            Verifica i tuoi carichi pendenti. Individua i debiti con Comune o Regione e controlla se l’ente ha aderito alla misura.

2.            Raccogli i documenti. Per gestire la domanda tramite CAF serve la Delega Unica sottoscritta da te, insieme a un documento di riconoscimento in corso di validità.

3.            Non aspettare la scadenza. Con la documentazione già pronta, le pratiche si organizzano meglio e le fasi successive si gestiscono con tempestività.

Perché rivolgersi al CAF UIL

Il CAF UIL è un punto di riferimento sul territorio per chi ha bisogno di chiarezza sui propri debiti fiscali e locali. Ti aiutiamo a:

•             verificare se i tuoi carichi rientrano nella definizione agevolata;

•             capire quanto puoi risparmiare e scegliere tra pagamento unico e rate;

•             presentare la domanda entro i termini, senza errori e senza corse dell’ultimo minuto.

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