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sulle nuove regole dell’IMU 2020.

Che cos'è l'IMU

IMU è l’acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia Ici, l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili.

La Legge di Bilancio 2020 ha abolito l’Imposta Unica Comunale (o IUC) che riuniva in un’unica imposta l’IMU, la TASI e la TARI. La TARI è stata mantenuta, mentre al posto della TASI e dell’IMU è stata introdotta una nuova imposta.

La nuova IMU 2020 riunisce in un’unica imposta sia la “vecchia” IMU sia la TASI, mantenendo però struttura e “impostazione fiscale” dei vecchi tributi. Restano salve le esenzioni per le prime abitazioni, mentre l’aliquota “base” è stata fissata all’8,6 per mille.

Le amministrazioni comunali possono decidere a propria discrezione di aumentare l’aliquota (fino a un massimo del 10,6 per mille), oppure ridurla fino all’azzeramento. Inoltre, le amministrazioni avranno maggiori poteri e discrezionalità nello stabilire a chi applicare la nuova IMU 2020 e chi, invece, sarà esentato.

Informazioni pagamento

COME SI PAGA

Il pagamento della nuova IMU 2020 potrà essere effettuato tramite bollettino, il modello F24 oppure online attraverso il sistema PagoPA.

QUANDO SI PAGA

 

QUANTO SI PAGA

La nuova IMU 2020 ha un’aliquota base dell’8,6 per mille che potrà essere aumentata fino a un massimo di 2 punti (fino al 10,6 per mille, dunque), mentre non ci sono limiti “inferiori”. In caso non ce ne fosse bisogno, dunque, l’amministrazione comunale può decidere anche di azzerarla.

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