Hai presentato la dichiarazione dei redditi e il risultato è un credito a tuo favore: significa che hai diritto a un rimborso IRPEF. Ma quando arriva? Come viene erogato?
Il CAF UIL risponde a queste domande con una guida chiara e pratica, pensata per lavoratori dipendenti, pensionati e tutti coloro che presentano il modello 730.
Come nasce un rimborso IRPEF
Il rimborso IRPEF si genera quando le imposte versate nel corso dell’anno (tramite le ritenute operate dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale) sono superiori all’imposta effettivamente dovuta. In altre parole: hai pagato più di quanto avresti dovuto, e lo Stato ti restituisce la differenza.
Questo può accadere per diversi motivi: hai sostenuto spese detraibili rilevanti, hai avuto un cambio di lavoro, hai percepito redditi inferiori rispetto all’anno precedente, o hai figli a carico che ti danno diritto a detrazioni.
Quando arriva il rimborso IRPEF nel 2026
I tempi di rimborso dipendono dalla modalità di presentazione della dichiarazione e dalla situazione lavorativa del contribuente:
• Lavoratori dipendenti (con sostituto d’imposta): il rimborso viene erogato direttamente in busta paga dal datore di lavoro, a partire dal mese di luglio 2026 per chi presenta il 730 entro maggio.
• Pensionati: il rimborso arriva attraverso l’ente previdenziale (es. INPS), generalmente a partire da agosto o settembre 2026, nella rata della pensione.
• Chi presenta il 730 senza sostituto d’imposta o il Modello Redditi: il rimborso viene erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, con tempi più lunghi.
