Se non hai ancora presentato l’ISEE, c’è ancora tempo, ma bisogna fare in fretta.
La scadenza del 30 giugno è decisiva per non perdere quanto ti spetta.
L‘Assegno Unico Universale è il principale sostegno economico che lo Stato riconosce alle famiglie con figli a carico. Si tratta di una misura universale: non occorre farne domanda ogni anno, perché viene erogato automaticamente dall’INPS. Tuttavia, l’importo che si riceve dipende in modo diretto dall’ISEE.
Chi non presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) — il documento da cui l’ISEE viene calcolato — riceve automaticamente il trattamento minimo, pari a 58,30 euro per figlio minore a carico.
La scadenza: 30 giugno 2026
Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026, è possibile ottenere anche gli arretrati dal mese di marzo scorso. Chi ha dimenticato di rinnovare l’ISEE — o non lo ha mai presentato — ha quindi ancora la possibilità di recuperare quanto non ha ricevuto nei mesi precedenti.
Dopo il 30 giugno, questa possibilità viene meno: si continuerà a ricevere l’assegno, ma calcolato sul nuovo ISEE soltanto a partire dal mese successivo alla presentazione, senza recupero retroattivo.
Come si presenta la DSU?
La DSU può essere presentata rivolgendosi al CAFUIL, che ti assiste nella compilazione di tutta la documentazione necessaria.
I nostri operatori ti guidano passo dopo passo verificando che tutti i dati siano corretti per ottenere l’importo dell’Assegno Unico a cui hai realmente diritto.
