L’Assegno Unico e Universale per i figli a carico è una delle misure di sostegno al reddito più importanti per le famiglie italiane.
Con la Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026, l’Istituto ha comunicato gli importi aggiornati per il 2026, rivalutati dell’1,4% in base all’inflazione ISTAT, e ha chiarito le regole per la presentazione delle domande e il necessario rinnovo dell’ISEE per il riconoscimento della misura piena dell’assegno.
In questo articolo trovi tutto quello che devi sapere per non perdere nemmeno un euro.
Cos’è l’Assegno Unico e Universale
L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico mensile riconosciuto a tutte le famiglie con figli a carico fino ai 21 anni (senza limiti di età in caso di disabilità).
Si chiama “universale” perché spetta, almeno nella misura minima, a tutte le famiglie, indipendentemente dal reddito e dalla situazione lavorativa dei genitori.
Chi può fare domanda di Assegno Unico nel 2026
Possono richiedere l’AUU tutte le famiglie con:
• Figli minorenni a carico.
• Figli maggiorenni fino a 21 anni che frequentano un corso di formazione o di studi; svolgono un tirocinio o un’attività lavorativa con reddito inferiore a 8.000 euro annui; sono iscritti come disoccupati presso i centri per l’impiego; oppure svolgono il servizio civile universale.
• Figli disabili a carico, senza limiti di età.
Importi 2026
Grazie alla rivalutazione legata all’inflazione ISTAT, gli importi per il 2026 sono stati aumentati dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Ecco i valori aggiornati:
Importo base per figli minorenni
• Importo pieno: fino a 203,80 euro/mese per figlio (con ISEE fino a 17.468,51 euro).
• Importo minimo: 58,30 euro/mese per figlio (con ISEE superiore a 46.582,71 euro o in assenza di ISEE).
Importo per figli maggiorenni (18-21 anni)
• Da 99,10 euro/mese (ISEE basso) a 29,10 euro/mese (ISEE alto o assente).
Maggiorazioni previste per il 2026
Oltre all’importo base, sono previste maggiorazioni in caso di:
• Figli da 1 a 3 anni in nuclei con almeno 3 figli e ISEE fino a 46.582,71 euro: +50% sull’importo dell’assegno.
- per figli ulteriore al secondo (dal terzo in poi): da 17,40 a 99,10 euro/mese per figlio.
• Nuclei con almeno 4 figli: maggiorazione forfettaria di 150,00 euro/mese.
• Figli minori di 21 anni con disabilità: da 99,10 euro (disabilità media) fino a 122,30 euro/mese (non autosufficienza).
• Entrambi i genitori lavoratori: fino a 34,90 euro/mese per figlio minore.
• Madre di età inferiore a 21 anni: 23,30 euro/mese.
Devo presentare una nuova domanda per il 2026?
No. L’INPS ha confermato che per il 2026 non è necessario presentare una nuova domanda di AUU per chi ha già una pratica in stato “accolta”. La prestazione sarà erogata automaticamente in continuità, a patto che la domanda precedente non sia decaduta, revocata, rinunciata o respinta.
Se invece sei nella situazione di dover presentare una prima domanda, o se la tua pratica ha subito una delle condizioni di interruzione sopra indicate, puoi farlo in qualsiasi momento dell’anno. Presentando la domanda entro il 30 giugno 2026 avrai diritto agli arretrati a partire dal mese di marzo.
ISEE 2026 e Assegno Unico
L’ISEE è fondamentale per ricevere l’importo corretto. Dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione, che sarà utilizzato per il calcolo dell’AUU a partire dalla mensilità di marzo 2026. Per i mesi di gennaio e febbraio 2026 continua a essere applicato l’ISEE valido al 31 dicembre 2025.
Le scadenze chiave sono:
• Entro il 28 febbraio 2026: presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per ricevere da marzo l’importo pieno corrispondente al proprio ISEE.
• Entro il 30 giugno 2026: chi non riesce a presentare la DSU entro febbraio può farlo entro questa data. L’INPS provvederà al ricalcolo degli importi da marzo con il riconoscimento degli arretrati.
• Dopo il 30 giugno 2026: senza ISEE valido, l’assegno viene erogato solo nella misura minima (circa 58 euro per figlio) e si rischia di perdere gli arretrati.
La novità 2026 riguarda anche la modalità di calcolo dell’ISEE: la Legge di Bilancio ha introdotto novità e ha ridefinito le maggiorazioni della scala di equivalenza legate al numero di figli oltre all’aumento della franchigia relativa alla casa di abitazione, oltre al fatto che l’esclusione dal calcolo degli importi dell’Assegno Unico già percepiti. Questo potrebbe rendere l’ISEE più favorevole per alcune famiglie numerose.
Quando vengono pagati gli importi 2026?
I pagamenti dell’Assegno Unico 2026 vengono erogati mensilmente, generalmente tra la terza e la quarta settimana di ciascun mese. Al seguente articolo è possibile trovare tutto il calendario dei pagamenti per il 2026 (Link).
Come può aiutarti il CAF UIL
Il CAF UIL è a tua disposizione per assisterti in tutte le pratiche propedeutiche alla richiesta e quindi alla compilazione della DSU. Non aspettare: il rinnovo dell’ISEE entro febbraio è fondamentale per non perdere gli importi pieni. Contatta il tuo CAF UIL di fiducia e prenota un appuntamento oggi stesso.
