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Una signora anziana e una ragazza sono sedute in un parco e parlano abbracciate. La signora anziana ha i capelli corti grigi, una collana di perle e un maglioncino grigio. La ragazza ha i capelli biondi raccolti sulla nuca e un maglione marrone

Occhio alle detrazioni: Assicurazione e Previdenza

Un vantaggio importante per i contribuenti è la possibilità di inserire alcune detrazioni fiscali all’interno della propria dichiarazione dei redditi, permettendo loro di ridurre l’imposta lorda dovuta. Tra le spese che possono portare a un risparmio significativo sulle tasse, vi sono quelle relative all’assicurazione e alla previdenza. Approfondiamo quindi come sfruttare al meglio queste detrazioni/deduzioni per ottimizzare la propria situazione finanziaria.

1. Assicurazioni sulla vita e sulla salute

Le polizze assicurative sulla vita e sulla salute offrono una protezione finanziaria preziosa in caso di imprevisti o malattie. Solitamente, queste possono essere detratte dalle tasse, riducendo così l’imponibile fiscale. La detrazione riguarda i premi:

  • Per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (anche se versati all’estero o a compagnie estere stipulate fino al 31.12.2020). La detrazione è ammessa a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a 5 anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima;
  • Per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% (derivante da qualunque causa e stipulate a partire dal 1.01.2021).
    L’importo dei premi non deve superare complessivamente 530 €.
  • Per le assicurazioni a tutela di persone con disabilità grave accertata dal Servizio Sanitario Nazionale (definita nella Legge 104/1992).
    L’importo del premio non deve superare complessivamente i 750 €
  • Per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La detrazione spetta a condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere il contratto.
    L’importo del premio non deve superare complessivamente i 1.291,14 €

2. Previdenza complementare

Ai fini IRPEF la contribuzione versata alle forme pensionistiche complementari, relativa sia a fondi negoziali che individuali, può essere dedotta dal reddito complessivo. L’importo massimo annuo deducibile è di 5.164,57 €.

Ricordiamo che è possibile dedurre anche i versamenti effettuati a favore di un proprio familiare “fiscalmente a carico”.

La deducibilità dal reddito complessivo IRPEF spetta anche in relazione ai contributi versati a forme di previdenza complementare istituite negli Stati appartenenti all’Unione europea o a quelli aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) che garantiscono lo scambio di informazioni.

Sfruttare le detrazioni fiscali o le deduzioni per assicurazione e previdenza può rappresentare un modo efficace per risparmiare sulle tasse e garantire una maggiore sicurezza finanziaria per il futuro.

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