Per l’anno d’imposta 2024, i contribuenti italiani possono beneficiare di una serie di agevolazioni fiscali, tra cui la detrazione per le spese sostenute per le attività sportive dilettantistiche dei ragazzi. Questa agevolazione è regolata dall’art. 15 del TUIR e offre un’importante opportunità di risparmio per le famiglie.
Quanto detrarre?
La detrazione è riconosciuta nella misura del 19% per le spese sostenute per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Il requisito dell’età è rispettato anche se sussiste solo per una parte dell’anno.
Le spese devono riguardare l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture destinate alla pratica sportiva dilettantistica, conformi alle caratteristiche individuate dal decreto ministeriale del 28 marzo 2007.
Limiti di detraibilità
Dal 2020, la detrazione per le spese sportive è concessa per intero ai titolari di un reddito complessivo fino a 120.000 euro. Se il reddito complessivo supera tale soglia, la detrazione decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di 240.000 euro. La detrazione si applica su un ammontare massimo di spesa pari a 210 euro per ciascun soggetto fiscalmente a carico.
Requisiti delle strutture sportive
Le strutture sportive devono rispettare specifiche normative per garantire l’agevolazione. Secondo il Decreto del 28 marzo 2007, le associazioni sportive devono essere riconosciute come tali e riportare nella loro denominazione la dicitura delle finalità sportive dilettantistiche. Inoltre, palestre, piscine e altri impianti devono essere destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale e gestiti da soggetti giuridici diversi dalle associazioni sportive professionistiche.
Documentazione necessaria
Per beneficiare della detrazione, è fondamentale conservare la documentazione che attesti le spese sostenute. Questa deve includere bollettini bancari o postali, fatture, ricevute o quietanze di pagamento che riportino:
- La ditta, denominazione o ragione sociale del percettore
- La causale del pagamento (es. iscrizione, abbonamento)
- L’attività sportiva praticata
- L’importo pagato
- I dati anagrafici del ragazzo praticante l’attività sportiva e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento
Inoltre, il pagamento deve essere effettuato con sistemi tracciabili.
Conclusione
Le detrazioni per le spese sportive rappresentano un importante supporto per le famiglie italiane, incentivando la pratica sportiva tra i giovani e offrendo un significativo risparmio fiscale. È fondamentale essere a conoscenza dei requisiti e conservare accuratamente la documentazione per poter usufruire pienamente di questa agevolazione nella dichiarazione dei redditi del 2024.
