Detrazioni fiscali 2026: tutto quello che puoi portare in detrazione nel 730

Ogni anno, milioni di italiani si siedono davanti alla dichiarazione dei redditi con la stessa domanda
in testa: “Cosa posso portare in detrazione?” La risposta è spesso più ricca di quanto si immagini.
Molte spese che sosteniamo nel corso dell’anno possono ridurre significativamente l’imposta da
pagare — o aumentare il rimborso che riceviamo. Eppure, tante detrazioni restano sconosciute ai
più.
In questa guida, il CAF UIL ti spiega in modo chiaro e completo tutte le principali detrazioni fiscali
disponibili nel 2025, così che tu possa presentare una dichiarazione dei redditi davvero ottimizzata.

Cosa sono le detrazioni fiscali?

Le detrazioni fiscali sono importi che vengono sottratti direttamente dall’imposta (IRPEF) che
dovresti pagare. La maggior parte delle detrazioni è pari al 19% della spesa sostenuta, anche se
alcune hanno percentuali diverse — come i bonus edilizi.

Le principali spese detraibili nel 2026

Ecco le categorie di spesa più comuni che puoi portare in detrazione nella tua dichiarazione dei
redditi:

  • Spese mediche e sanitarie: visite specialistiche, farmaci, dispositivi medici, occhiali da
    vista, apparecchi ortodontici.
  • Interessi sul mutuo prima casa: gli interessi passivi pagati sul mutuo per l’acquisto
    dell’abitazione principale.
  • Spese per istruzione: tasse universitarie, rette per asili nido, iscrizioni a scuole parificate,
    mensa scolastica.
  • Premi assicurativi: polizze vita, infortuni e quelle che coprono il rischio di non
    autosufficienza.
  • Spese funebri.
  • Canoni di locazione: inquilini con redditi bassi o studenti universitari fuori sede possono
    beneficiare di specifiche detrazioni.
  • Attività sportive per ragazzi per i figli tra 5 e 18 anni che praticano sport.
  • Veterinario: spese per la cura degli animali domestici.

Le detrazioni che in pochi conoscono

Oltre alle categorie più note, esistono alcune detrazioni meno conosciute ma molto utili:

  • Abbonamenti al trasporto pubblico.
  • Contributi versati alle forme pensionistiche complementari.
  • Spese per badanti.
  • Erogazioni liberali (donazioni.
  • Bonus mobili ed elettrodomestici.

Come documentare le spese detraibili

Per poter portare in detrazione una spesa è fondamentale conservare tutta la documentazione. In
particolare:

  • Fatture, ricevute o scontrini parlanti (con codice fiscale del contribuente).
  • Pagamenti tracciabili: molte detrazioni richiedono che il pagamento sia avvenuto con carta,
    bonifico o altro mezzo non in contanti.
  • Documentazione specifica: per ristrutturazioni, il bonifico deve riportare la causale corretta.
    Il Sistema Tessera Sanitaria raccoglie automaticamente molte spese sanitarie, che confluiscono
    nel 730 precompilato — ma è sempre bene verificare che siano tutte presenti e corrette.

Conclusione

Le detrazioni fiscali sono uno strumento prezioso per ridurre il carico fiscale, ma per sfruttarle al
meglio è importante conoscerle tutte e documentarle correttamente. Un errore o un’omissione
possono costare caro — o farti perdere un rimborso che ti spetterebbe di diritto.
Affidarsi al CAF UIL vuol dire avere la sicurezza che ogni spesa è stata correttamente conteggiata
senza perdere nulla.

In evidenza

I più letti