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Rottamazione Quater: c’è tempo fino al 20 marzo

Con la Rottamazione Quater c’è tempo fino al 20 marzo, considerando i 5 giorni di tolleranza che si aggiungono alla scadenza del 15 marzo, per saldare i conti relativi a cartelle su tasse e multe non pagate. Per chi non ha versato le precedenti rate, infatti, l’Agenzia delle entrate Riscossione ha specificato in una nota i termini per saldare i conti con il fisco.

Il Decreto Milleproroghe ha definito, appunto, la possibilità per chi non ha pagato le prime tre rate di continuare a mantenere i benefici dell’agevolazione senza oneri aggiuntivi, a patto che venga chiuso il pregresso entro il 20 marzo, ultima data utile.

Nel caso in cui non sarà effettuato il pagamento nei termini “verranno meno i benefici della definizione agevolata e quanto già corrisposto sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo”.

Decreto Milleproroghe

Il 21 febbraio scorso il Senato ha dato il via libera al testo di conversione in legge del Decreto Milleproroghe. In questo modo è stata resa ufficiale l’ulteriore proroga della Rottamazione Quater. Già una prima mini-proroga si era avuta a dicembre scorso.

Dal 20 marzo, dunque, si può ripartire con il versamento della prima rata.

Il nuovo termine di scadenza riguarda i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle. Dunque, sia chi è in regola con i pagamenti che coloro che non hanno rispettato i termini previsti avranno più tempo a disposizione. La nuova tempistica è prevista anche per coloro che vivono nei territori colpiti dalle alluvioni di maggio scorso; proseguendo nel calendario che prevede uno scivolo aggiuntivo di tre mesi rispetto a quello ordinario. 

Come pagare con la Rottamazione Quater

Per rientrare in pari con le pendenze fiscali esistono diverse modalità di pagamento:

  • Attraverso gli sportelli bancari
  • Con bancomat abilitato al pagamento CBILL
  • Con Home – banking
  • Nei tabaccai con circuiti Sisal e Lottomatica
  • Sul portale www.agenziadelleentrateriscossione.it
  • Attraverso la piattaforma PagoPa

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